Val Di Cember Sessione 3

2025-12-01

  • Gigino – il Barbiere-Chiurgo
  • Felice – lo Spezzaincanti
  • Matteo — lo Sfrecciavento

Log

Lonna

Il gruppo si ritrova in una sorta di soffitta. Guardando fuori dalla finesta capiscono di essere abbastanza in alto. Scendono le scale e capiscono di essere in una sorta di canonica. Banchette e immagini sacre un po’ ovunque. Trovano una sala mensa, con lunghi tavoli e panche. Non è apparecchiato. Sentono dei rumori dalla cucina. Dentro conoscono il cuoco della canonica. Dopo qualche domanda capiscono di essere atterrati a Lonna. Viste le ferite di Felice gli chiedono se c’è qualcuno al villaggio che possa curarlo. Lui gli parla di Sybilsi, la vecchia curatrice del paese.

Gli danno un pezzo d’oro in cambio di vitto e alloggio. Degna di nota la minestra, quella dei nonni.

Si ripulscono prima di mettersi a riposare. Dormono fino a sera. Prima di andare a riposare Gigino va nella piccola biblioteca situata fra l’entrata e il refettorio. Trova qualche info sulla figura dei bachi da seta, estremamente importanti per Lonna.

Dopo il riposo tornano alla mensa e fanno la conoscenza di padre Galus. Gli offre altra minestra (mmmmm che bona) e un goccetto. Durante il pasto capiscono ancora qualcosa di più su Sempergiac.

Decidono quindi di uscire a farsi un giro per il paese. Sperano di trovare la bottega ancora aperta ma è troppo tardi.

Virano sul recuperare un cavallo o un carretto. Conquistano il cuore dello stalliere raccontandogli di quando hanno curato l’asino e di come hanno salvato il lupo a Torpicena. Lui gli concede degli sconti incredibili–si è proprio innamorato—e quindi comprano un carro, con la promessa di restituirlo, e un cavallo.

Salgono sulla collinetta appena sopra il paese per raggiungere la casetta di Sybilsi. Bussano alla porta e gli apre una vecchietta, moooooolto sorda e cieca come una talpa. Dopo qualche difficoltà nella comunicazione si accorge di dover andare a prendere il suo cornetto acustico. Da lì ci si è intesi e li accogli in casa.

Spiegano la situazione all’anziana. Lei gli offre del tè e curano il povero Felice. Insegna a Gigino come produrre un tonico speciale con erbe semplici da trovare. Visto che ormai è notte decidono di mettersi a dormire, alcuni sotto le stelle, altri nella nella cucina caldissima di Sybilsi.

La mattina partono alla volta di Sempergiac. Sulla strada trovano diversi uomini incappucciati, abbastanza sospetti. Provano a fermare un gruppetto ma non li sei filano di striscio. Felice si arrabbia e gli urla dietro. Gli uomini si voltano tutti e minacciano il gruppo. Quando gli incapucciati minacciosi si arrivano a contatto succedono due cose. Felice non ci vede più, non sopporta i maleducati, gli tira un quadrello in faccia e dall’alto cade qualcosa sui cattivoni.

Quello che cade dagli alberi è una ragazza e il quadrello uccide uno degli uomini. La ragazza dice al gruppo di scappare verso Sempergiac, salendo velocemente in alto e lanciando dietro di lei una fialetta puzzolente. Si nascondono nel bosco e la ragazza di presenta come Sedira. Si fa convincere a raccontare la sua storia (tatuaggio degli alchimisti, ma orfana, cresciuta dal villaggio e Sybilsi, sua maestra) in cambio della promessa di poter venire con loro dentro Sempergiac. Non si è mai potuta inoltrare nelle sue profondità visto quanto è pericoloso ma è curiosa di vedere tutto quello che riguarda quel tatuaggio).

Sempergiac

Arrivati in cima alla salita si ritrovano immersi in una nebbia molto pesante. Sedira li guida conoscendo molto bene dove si trova l’entrata, senza sarebbe stato decisamente problematico.

Entrano, e vedono subito dei granchi molto grossi che scappano in tutte le direzioni. Avanzano verso destra e trovano un sacco di cadaveri vestiti come gli Alchimisti. Danno fuoco ai cadaveri.

In una specie di laboratorio incontrano tre Alchimisti e li ingaggiano in combattimento. Riescono a vincere e a catturarne uno. L’uomo riesce a dire solamente “Spettri!” e a morire.

Avanzano ancora e scelgono nuovamente di andare a destra visto che a sinistra c’è rumore di vento e basta.

Arrivano in una stanza con uno specchio al centro, della nebbiolina densa lo circonda. Tutto attorno alla stanza ci sono delle cappe nere appese. Proprio quelle che indossano gli Alchimisti. Nell’aria eccheggiano urla distanti e raccapriccianti.

<fine sessione>

Questioni in sospeso

  • Esplorare Sempergiac.
  • Trovare la madre della famiglia.